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Amo tutti

Questa settimana la mia nonna si é ammalata di una brutta malattia ed é sempre in ospedale. Io con mia sorella ho detto tante 'Ave Maria' perché la nonna guarisca. Se volete potete  dirle anche voi.  Un giorno finché il nonno era in ospedale con la nonna, io e mia sorella abbiamo sparecchiato la tavola, ho buttato via la spazzatura nel bidone giusto, e abbiamo fatto la spesa. Quando il nonno riposava il pomeriggio perché era stato la notte in ospedale con la nonna, noi stavamo zitti zitti per non disturbarlo e cosi era più contento.

Francesco

Quest'estate, a Cavareno, abbiamo fatto una bancarella, nel prato vicino a casa nostra. Abbiamo ricavato 48 euro. All'inizio volevamo dare metà dei soldi ai poveri. Invece, con l'altra metà volevamo comprare un game-boy advance.  In quei giorni è arrivato dal Brasile, lo zio Francesco, che è missionario. Abbiamo deciso di dargli tutti i 48 euro per i bambini poveri. Dopo qualche mese ci ha mandato una letterina dove ci scriveva che con i 48 euro aveva comperato matite e quaderni per i bambini di un orfanatrofio. Noi siamo stati molto felici.

Stefano e Monica di Zambana

Dopo cena sono andato in giardino a giocare a calcio. Nell'intervallo del 1° tempo io e i miei amici avevamo sete. Così sono andato a casa, ho portato una brocca di the coi bicchieri e delle patatine per tutti  quelli  che giocavano a calcio. Il mio amico Davide mi ha detto che sono gentile. E io sono stato contento di aver amato tutti.

Oggi, quando siamo andati in montagna, io volevo andare in seggiovia perché ero stanco di camminare. Ma, per fare compagnia agli altri amici, sono andato a piedi.

Francesco

Era venuta a casa mia la Carlotta per fare i compiti e giocare. Lei però voleva subito giocare con la casetta della Barbie e che intanto io facessi i compiti, così abbiamo incominciato a litigare. Poi mi sono ricordata del dado che diceva “Amo tutti” e allora abbiamo fatto la pace. Per dirle che facevo la pace le ho fatto un disegno che lei ha appeso nella sua cameretta.

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