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Io e Ruben stavamo litigando per giocare per primi alla play station. Poi mi sono ricordato che avevo tirato il dado e era uscito: “Perdono l’altro” Allora gli ho chiesto scusa e poi abbiamo cambiato gioco. Atef
Ero al cancelletto di partenza di una gara di sci e una bambina, mia avversaria, mi ha urlato: - Cadi! Cadi! – Io sono arrivata al traguardo senza cadere e ho guardato con molta rabbia quella bambina. Lei è arrivata prima ed ha ricevuto una coppa bellissima.Ero arrabbiata, ma sono andata a complimentarmi con lei. In quel momento lei ha capito di aver sbagliato e si è scusata. Alessia
Un pomeriggio a casa volevo dipingere con i pennelli, ma la mamma non c’era e non sapevo se lei era contenta. Poi ho pensato di dipingere lo stesso. Quando la mamma è tornata ha visto che avevo macchiato la tovaglia, mi ha rimproverata e mi ha mandata in camera mia. Io mi sono arrabbiata ma poi ho pensato al dado che mi insegna a fare la pace, così sono andata dalla mamma a chiederle scusa e lei mi ha abbracciata. Laura
Una mia amica mi aveva tirato i capelli, io mi sono arrabbiata e l’ho sgridata. Dopo un po’mi è venuto in mente il dado “Perdona” , allora ho fatto la pace e abbiamo ripreso a giocare. Marika
Ero seduto comodamente e giocavo con il video-giochi. E’ venuta mia sorella a dirmi che voleva giocare lei con il video-giochi. Io proprio non glielo avrei ceduto mai, ma mi sono ricordato del dado e le ho lasciato il mio posto. Marco
Una mia compagna giocando mi ha tirato la collanina facendomi male al collo. Subito mi sono infuriato, ma poi mi è venuto in mente il dado e ho fatto pace con lei. Daniel
Il dado serve proprio a fare la pace. Un giorno mi sono arrabbiato con il mio compagno perché voleva sempre essere lui a “prendere” nel gioco “prendi e scappa". Quella mattina tirando il dado era uscito “perdono l’altro”, così non solo l’ho perdonato, ma anche gli ho lasciato “prendere”. Michele |
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