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Miei carissimi fratelli e sorelle di Trento e autorità qui presenti, mi
è stato detto che ho 10 minuti soltanto a disposizione e farò di tutto
per finire entro i 7 minuti, interprete permettendo.
Mi sono chiesta:”Ma perché tutti vogliamo bene a Chiara?”. E’perché ci
ha dato il messaggio dell’amore? Perché questo messaggio dell’amore è
dato da molti santi in diverse culture. Ma ciò che è unico in Chiara è
che lei è stata d’ispirazione alla gente a mettere l’amore in pratica.
E’ attraverso il suo incoraggiamento che le persone hanno potuto trovare
la gioia, la felicità in questa vita e anche in quella futura. Lei ha
messo in pratica quello che predicava ed è stata fonte di ispirazione
per persone in tutto il mondo, per mettere in vita ciò che veniva
insegnato loro.
Ha insegnato in tutto il mondo a mettere in pratica l’amore, ma anche ad
accettare la sofferenza con un atteggiamento positivo. Mi vengono in
mente le tradizioni di alcuni santi del mio paese. Nel mio paese, in
India si parlano molte lingue e le loro composizioni, i loro poemi sono
stati composti in diverse lingue. Loro hanno sempre insistito che le
parole non devono essere confinate ai libri, limitate ai libri, ma
devono essere usate per metterle in pratica.
Chiara ha voluto trasformare qualsiasi aspetto della vita attraverso
l’amore. E che per avere la pace bisogna riempire d’amore tutti gli
aspetti della vita, quello politico, quello economico, quello sociale:
tutti. Ed ha visto in tutte le persone attorno a lei un figlio di Dio.
In lei io vedo un santo, una santa che ha cercato di concentrare in Dio
la sua vita. Anche in India abbiamo un grande numero di santi che si è
concentrato in Dio e il cui amore viene riversato sulle persone accanto
a loro con la pace, la beatitudine, la felicità.
E anche questi santi del mio paese e della mia tradizione, come Chiara,
avevano un grande interesse , una grande preoccupazione: che questo
amore arrivasse alle folle. E sempre hanno avuto in mente che tutti
dovevano avere l’esperienza di quello stato beatifico e della gioia: la
stessa cosa di cui Chiara parla.
Nel mio paese, nella mia tradizione, il periodo storico in cui questi
santi hanno cercato di diffondere questo messaggio di amore a tutti i
livelli era un periodo molto complesso, molto difficile. Era un periodo
di invasioni, di intolleranza religiosa, di massacri, di schiavitù e
anche di guerre e contestazioni.
In mezzo a questa situazione i santi hanno cercato di diffondere questo
messaggio di amore e di carità e come Chiara, hanno sempre predicato
prima Dio e poi portiamo Dio in ogni aspetto della vita. E quindi anche
la loro azione ha cercato di arrivare a tutti gli aspetti della vita.
quindi la politica, l’economia, la vita sociale.
E i santi della mia tradizione, del mio paese hanno cercato di
diffondere questo messaggio in un modo estremamente semplice, con
composizioni poetiche che potevano essere cantate con delle melodie
molto belle.
Leggendo il messaggio di Chiara si è sempre toccati dalla sua semplicità
e dalla ricchezza del contenuto. In questo momento in cui c’è una grande
confusione nel mondo abbiamo bisogno di un atteggiamento, di un
approccio positivo. Dobbiamo superare lo stress, la tensione, l’ansia.
L’amore è il rimedio più efficace e sicuro, ma deve essere messo in
pratica da ciascuno di noi.
E questo è quanto i nostri santi hanno messo in evidenza e quando
sentivo Chiara mi è sempre venuto in mente quello che dicevano i nostri
santi e ho pensato: “uno dei miei santi è venuto qui, attraverso Chiara
per diffondere il suo messaggio”. E’ veramente un viaggio dal mondo
verso Trento e da Trento verso il mondo.
Una profonda gratitudine a ciascuno di voi per avermi ascoltata.
Grazie!
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