L'Adige, 16.03.2008

 



Ai funerali di Chiara Lubich, martedì a Roma, ci saranno anche numerose delegazioni delle istituzioni trentine. «A Roma - dice il sindaco - due vigili in alta uniforme porteranno il gonfalone del Comune di Trento. Della delegazione farò parte io stesso, il presidente del Consiglio comunale ed altri per un totale di una decina di persone». La Provincia sarà rappresentata ai massimi livelli con il presidente Lorenzo Dellai: «Anche noi - dice - porteremo il gonfalone».


Le istituzioni però guardano anche più avanti, ad un ricordo permanente della persona e dell’impegno di Chiara Lubich, ambasciatrice di pace di Trento e del Trentino nel mondo. «Dovremo ricordarla in modo adeguato e permanente - dice Pacher - In questo momento è prematuro immaginare iniziative concrete, ma certo valuteremo la possibilità di dedicarle uno spazio urbano».


Anche Dellai è d’accordo: «Chiara Lubich è una personalità di grandissimo rilievo e quindi occorre riflettere bene per individuare la soluzione migliore per ricordarla. Sarà un ragionamento che dovrà coinvolgere il movimento dei Focolarini e l’amministrazione comunale. Ci sarà sicuramente un ricordo permanente della sua terra, il Trentino, che si affiancherà ai tanti ricordi e riconoscimenti che Chiara Lubich e il suo movimento hanno ottenuto nel mondo».